Il casco è sicuramente un elemento fondamentale per ogni motociclista. Perché ? Perché vi salva la vita. Non ci sono dubbi, un casco può fare la differenza tra tornare a casa o trovarsi nella peggiore situazione possibile dopo un incidente.
Ogni buon appassionato di moto deve rispettare il dovere di scegliere con prudenza e attenzione il proprio casco per tutelare la sua sicurezza. In Rete, abbiamo trovato pareri di persone competenti sull’argomento. Buona lettura.
Premessa: i caschi possono essere di tre categorie.
1- I “caschi aperti”;
2- Gli integrali, che coprono integralmente tutto il volto;
3- I modulari, una specie di via di mezzo: integrali con la possibilità di sollevare una visiera scoprendo la faccia.

E’ per esempio, per l’integrale, Michele, 25 anni, ingegnere di professione e motociclista da anni:
«Lo preferisco sia per livello estetico che per sicurezza. Quelli in fibra di carbonio sono da preferire, molto leggeri e resistenti, ma si pagano cari. Il modulare non mi dispiace, ma molti di questi non sono omologati alla versione aperta», racconta.
Davide, un meccanico di Ancona, 27 anni puntualizza: “Molto, nella scelta, dipende dall’utilizzo che si intende fare del mezzo. È sempre bene controllare l’omologazione che si trova sul retro. – afferma con competenza – “Ci sono ottimi caschi sul mercato che associano un eccellente rapporto qualità prezzo e questa secondo me è la prima cosa da ricercare. Non sempre un casco che magari è ritenuto fantastico vada bene per quella persona. È una cosa soggettiva.”
Altra opinione è di Matteo, impiegato di 26 anni, un grande appassionato di motori: “Vado controcorrente e consiglio sempre un modulare, che rimane un integrale che all’occorrenza diventa un jet. Attenzione alla taglia: deve essere sempre adeguata.”

Diverse opinioni, ma attenzione sempre alla sicurezza giusta per voi e la vostra moto!