Vi è mai balenata in mente una curiosità che di per sé potrebbe anche risultare banale: mediamente quanto tempo della nostra vita passiamo in auto?

Dunque da un sondaggio svolto da CSA Research per PSA Group è emerso un risultato a tratti inquietante: in tutta la vita trascorriamo (IN MEDIA) Quattro anni e un mese in auto, due anni e nove mesi da conducente e un anno e quattro mesi da passeggero.

Passiamo gran parte del tempo a guidare, c’è chi impiega questo tempo anche per controllare lo smartphone, leggere il giornale, cantare a squarciagola, ascoltare la radio, riflettere su questioni esistenziali, ma moltissimi automobilisti, più di quanti possiate immaginare vengono coinvolti in litigi che possono o meno sfociare in atti di violenza ben più gravi.

“Massimo pensava spesso a come l’automobile cambiasse radicalmente la personalità: più precisamente, gli capitava di pensarlo ogni volta che si imbufaliva in modo indecente con gli altri automobilisti, rei di occupare la stessa strada che a lui spettava di diritto senza saper guidare una sega” Malvaldi

mUp Research ha analizzato, mediante la somministrazione di un sondaggio, i comportamenti degli italiani al volante, scoprendo che, nell’ultimo anno, 20.9 milioni di automobilisti sono stati coinvolti in una lite stradale, e chi ha discusso lo ha fatto mediamente per 2,5 volte il che equivale a quasi 51 milioni di litigi.

Ciò che, in percentuale, fa maggiormente perdere le staffe all’automobilista italiano è risultato essere la mancata precedenza, indicata dal 32% del campione; a seguire le imprudenze, il 27% degli intervistati ha detto di aver litigato a causa di manovre pericolose.

Il 25% proprio non sopporta i pedoni che camminano distratti e attraversano senza guardare, magari in cerca di Pokemon da catturare.

Ad essere più litigiose, è emerso dall’analisi, sono le donne. Ha dovuto discutere con un altro conducente il 63% del campione femminile, a fronte del 61% di quello maschile.

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Litigi – Se guardiamo ai dati per area geografica, si scopre come, via via che si scende lungo lo Stivale, le discussioni diventino più frequenti; hanno litigato il 56,5% dei residenti al Nord, il 64% dei residenti al Centro ed il 68% dei residenti nel Sud o nelle isole.

Nonostante questi numeri, però, gli automobilisti italiani stanno diventano più bravi. O perlomeno più pazienti. Un analisi simile, commissionata da Facile.it nel 2009, aveva stimato in più di 28 milioni il numero di automobilisti litigiosi.

 

Di seguito la Top Ten dei motivi di discussione al volante

  1. Mancata precedenza 32%
  2. Manovre pericolose 27%
  3. Pedone che attraversa senza guardare 25%
  4. Parcheggio in doppia fila 24%
  5. Eccessiva velocità 21%
  6. Veicolo che ostruisce la carreggiata 18%
  7. Sorpasso a destra 16%
  8. Insulti ricevuti 12%
  9. Uso a sproposito del clacson 11%
  10. Occupazione di un parcheggio per cui si era in attesa 10%
    mad driver in a car

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