Cresce il mercato auto dell’usato in Italia: motori diesel i più richiesti

Le recenti analisi del mercato dell’usato, condotte tramite l’Automobile Club Italia ed AutoScout 24 (famoso sito di annunci per vendita di auto e moto), hanno evidenziato un crescente rialzo, molto inaspettato, della vendita di motori diesel nel mercato delle auto usate.

Ai nostri concittadini, il diesel piace eccome e sembrerebbe, nel mercato dell’usato, essere un’alternativa appetibile soprattutto per i bassi costi e la svalutazione collegata negli ultimi periodi a questo tipo di motorizzazione.

Tutto ciò avviene anche a causa delle forti misure antismog condotte da molti comuni italiani e dalle nuove politiche dei marchi automobilistici che tendono sempre più a sviluppare tecnologie con motori a benzina (accentuando il connubio con l’ibrido), a metano, GPL ecc.

Sembra dunque chiaro che, se da un lato le nuove norme ambientali (che arrivano perfino a radiare alcuni motori Euro 4) scoraggino le motorizzazioni a gasolio nel mercato del nuovo, dall’altro favoriscano, paradossalmente, la vendita nel mercato di seconda mano proprio per la svalutazione occorsa a seguito delle politiche vigenti.

L’Analisi dell’ACI

Lo studio condotto dall’ACI registra che nel primo semestre del 2018 l’intero mercato delle auto usate è cresciuto del 5,3% (registrando un ulteriore rialzo rispetto agli anni precedenti).

Osservando nel dettaglio si può osservare come la netta predominanza appartenga all’ambito dei motori diesel, che sono al primo posto per i passaggi di proprietà in Italia arrivando a quota 49,6%.

Appaiono, dunque, ben lontani i tempi in cui il diesel dovrebbe scomparire, ed il parco circolante di circa 17 milioni di auto diesel testimonia il successo e la permanenza della motorizzazione ancora per molto tempo.

Acquistare un’auto diesel usata

Dato il contesto sopra descritto, le politiche societarie appaiono divise tra chi ne segna una data di totale abbandono e tra chi, invece, si impegnerà a produrre motori diesel più puliti ed addirittura ibridi.

Come già detto, il diesel potrebbe rinascere a nuova vita e questo sta già accadendo nel mercato di seconda mano: ad oggi, se si è in cerca di una vettura usata, non si può prescindere dal diesel.

E’ davvero il momento giusto per acquistare un automobile di questo tipo, forte di prezzi molto vantaggiosi e, soprattutto, di ancora una certa longevità.

Il gasolio è comunque la scelta migliore per chi macina tanti chilometri ed è conveniente sia al momento dell’acquisto che dal benzinaio in virtù dell’autonomia e dei costi carburante.

Il mercato dell’usato permette di togliersi qualche sfizio e di avverare qualche piccolo sogno: grandi e veloci berline di rappresentanza, comode e silenziose; robusti fuoristrada, perfetti da personalizzare e rendere propri assecondando uno stile di vita libero ed avventuroso; eleganti cabriolet che a causa della loro forte svalutazione si possono trovare a prezzi davvero interessanti; station-wagon e monovolume ideali per accontentare le esigenze di un padre di famiglia alla ricerca di una prima auto familiare e spaziosa; moderni SUV, le autovetture che dominano il mercato, che si presentano più convenienti dato l’acquisto di seconda mano ma assolutamente ancora attuali.

Tutti questi segmenti sono accomunati dalla motorizzazione a gasolio che appare la più a fuoco per automobili di questo tipo e che li rende maggiormente convenienti e longevi.

Motori diesel e futuro

Nel prossimo futuro, i motori diesel potrebbero godere di vantaggiosi incentivi per chi decide di vendere o dare in permuta ma, da un lato, sarebbe anche abbastanza rischioso aspettare. Se sei possessore di una vettura a gasolio la svalutazione, al momento, può risultare ancora sostenibile.

Occorre dunque approfittare del mercato non ancora saturo e del successo evidente che queste motorizzazioni continuano ad ottenere, specie se si è in possesso di vetture da Euro 4 o superiori.

Poni l’enfasi sulla qualità, sulla coppia ai bassi regimi e sulla convenienza futura ed affidati alla consulenza degli esperti di Moto Web Roma per inserire con successo la tua auto nel florido mondo delle auto usate Roma.

Nuovi modelli a gasolio

I costruttori sembrano malvolentieri accettare le nuove o future normative ecologiche che bollano i motori diesel come eccessivamente inquinanti.

Ben lontani dal volerli eliminare, i costruttori si stanno impegnando sulla scia di modelli nuovi e puliti che, a detta dell’Acea (Associazione dei Costruttori Europei di Auto), sono già al di sotto delle leggi europee del 2020.

La Bosch, dal canto suo, dichiara di aver sviluppato una nuovissima tecnologia (addirittura annunciata come rivoluzione) che, grazie ad una nuova combinazione di iniezione di carburante e ad un nuovo sistema di gestione del flusso dell’aria per il ricircolo dei gas, permetterebbe di abbassare drasticamente la componente inquinante, rientrando nei parametri europei in ogni condizione di guida.

Bmw 320 D Cabrio Automatica

La vendita delle auto usate in Italia

La crisi economica è diffusa in tutto il Paese, prolungata e senza immediata opportunità di vedere la fine del tunnel, la luce del Sole, ma l’italiano si difende cercando di mantenere un tenore di vita adeguato alle sue aspettative, tramite l’acquisto di beni usati. Andiamo oggi a vedere come va il mercato della vendita delle auto usate in Italia.

Ciò avviene in diversi campi della compravendita e il web in questo è di grande aiuto: l’ecommerce è un’opportunità sia per acquistare che per ricercare motivazioni o negozi, agenzie, locali nei quali cercare il risparmio senza pregiudicare la qualità.

Una regola che punta diritto al sodo: le opportunità di compravendita sono importanti e ben strutturate, se gli store online concedono transazioni sul web e consegne al proprio domicilio, un’opportunità ben inquadrata da milioni di consumatori del Bel paese, lo stesso web è vetrina per aziende che mostrano i propri prodotti su vetrine digitali per invogliare la clientela a recarsi nei punti fisici e constatare la qualità.

Quindi non acquisto diretto, ma fonte di conoscenza.

In questo il mercato delle auto è sorgente di grandi conoscenze, aspettative dei consumatori che si traducono con ulteriori indagini di mercato per poi divenire visite e tradursi spesso in acquisti.

Vendita delle auto usate in Italia: uno sguardo sui servizi della Moto Web Roma

Su questo punta molto Moto Web Roma, portale dedicato alla compravendita di automobili e due ruote usate, rinomata per le ottime valutazioni, serie e competenti, ben lontane da certe fonti di pseudo affare proposto da alcune catene di compravendita in franchising le quali spesso ‘umiliano’ il reale prezzo dell’automobile o della due ruote.

Con questa etica professionale Moto Web Roma concede ottime stime, valutazioni analitiche lasciando il cliente di decidere se vendere allo staff di consulenza la propria auto o moto sapendo che in caso di esito positivo di vendita il pagamento sarà in contanti*.

In ogni caso il mercato dell’auto usata nel 2017 ha registrato un’impennata considerevole, trend confermato anche nel 2018, ed il web in ciò è stato fautore di ricerche sia da parte dei venditori, i quali possono scegliere sia la vendita privata e diretta (ricordando però che ai fini di legge la responsabilità e la garanzia di eventuali difetti occulti ricadrà sul venditore per un anno), oppure ricercando agenzie di compravendita usata.

Le agenzie infatti, una volta firmata la cessione di proprietà dell’autovettura, o della due ruote, si assumeranno il compito di effettuare un check-control del mezzo al fine di poter garantire in prima persona eventuali difetti nel periodo successivo la vendita.

L’estensione della rete di questo tipo di agenzie, ha infatti incrementato il numero di privati che ad esse si affidano per una vendita diretta che li liberi dall’onere di un’eventuale garanzia prevista dalla legge da rispettare per almeno un anno.

Anche quando è in gioco la buona fede, non importa, ci sono possibilità nelle quali la garanzia va rispettata.

La dichiarazione di Raffaele Caracciolo, responsabile ‘automotive’ per l’Unione nazionale consumatori fu chiara in un dibattito di alcuni mesi fa: “se l’acquirente riesce a dimostrare la conoscenza pregressa del venditore su tare occulte che inficino la sicurezza del veicolo, la legge è dalla parte di colui che ha acquistato il bene e se in sede processuale, in seguito ad incidenti dovuti ad un occulto cattivo funzionamento del veicolo, dimostrando sempre la conoscenza non rivelata durante il passaggio di proprietà, il venditore potrebbe avere diversi problemi legali.”

Meglio quindi affidarsi ad un’agenzia seria e competente in grado di assumersi responsabilità e controlli del sistema meccanico, elettrico, idraulico dell’autovettura.

Una volta considerato ciò, il mercato dell’auto usata oggi va davvero a gonfie vele con diverse opportunità, principalmente due.

La più diffusa è quella che si rivolge ad un mercato nel quale valorizzare vetture con chilometraggi inferiori ai 60000 chilometri, il cosiddetto prodotto ‘Premium’.

La seconda offerta, anch’essa in grande espansione, è quella di dedicare parte del proprio parco macchine, se non specializzarsi proprio in questo settore, a vetture con chilometraggi anche di molto superiori alla soglia dei 60000 chilometri.

Coloro che ricercano autovetture, o motocicli, con un costo d’acquisto anche molto economico, punteranno all’opzione due, la recessione ha davvero messo alle strette molte famiglie e anche l’usato, garantito e di buona qualità, è un’importante opportunità per milioni di consumatori.

In ogni caso è un mercato che se, per motivi legati all’emissione dei gas di scarico non a norma, o ad un’età elevata delle autovetture, potrà senza problemi rivolgersi all’estero vendendo le autovetture in paesi con legislazioni diverse, nazioni dove il tenore di vita è inferiore, anche di molto, a quello italiano.

Quali sono i trend di mercato dell’usato rivelati dai trader (i venditori) specializzati nel settore?

Innanzitutto la percentuale maggiore di acquirenti richiede autovetture compatte, monovolumi o famigliari ancora in grado di percorrere molti chilometri, seguite a ruota dal famoso prodotto ‘Premium’, quello a basso chilometraggio, il terzo settore di maggior richiesta è quello delle city-car, ideali per percorsi lavorativi o principalmente urbani.

Come vedete il mercato è aperto ed ognuno di voi potrà trovare l’autovettura a lui ideale.

Paesaggi vicino Roma da scoprire in Moto

Roma, città d’arte e di storia, fondamentale sia a livello nazionale che internazionale. Luogo in cui l’antico ed il moderno convivono in simbiosi ed è facile trovarsi di fronte un’automobile ed il Colosseo nella stessa fotografia.

A Roma sono stati girati film che hanno fatto la storia del cinema: “Roma città aperta” di Rossellini con Anna Magnani ed Aldo Fabrizi, “La dolce vita” di Fellini con Anita Ekberg e Marcello Mastroianni celebre per il bagno nella Fontana di Trevi, “La grande bellezza” di Sorrentino, “Troppo forte” di Carlo Verdone, “Angeli e Demoni” di Ron Howard in cui non si possono scordare le scene in cui un’automobile gira in molte vie del centro e della periferia e molti altri film.

Un centro pieno di tanta arte, ricco di storia e di monumenti (Colosseo, Pantheon, la Basilica di San Pietro, il Foro Romano, Piazza Venezia ed il Vittoriano, la Fontana di Trevi, Piazza Navona, Piazza di Spagna, le Terme di Caracalla, la Villa del Priorato di Malta, Castel Sant’Angelo per dirne qualcuno) non può che invogliare a mettersi in viaggio per visitarla sia a piedi o con qualche mezzo.
Il centro lo si può benissimo visitare coi mezzi pubblici e a piedi ma anche nei dintorni si possono godere paesaggi e viste incantevoli.

Si possono fare gite fuori porta in automobile ma nulla è più bello che vivere il paesaggio in sella ad una motocicletta, ovviamente con le dovute protezioni, lasciandosi liberi di vivere lo spazio in piena libertà.

Luoghi da visitare fuori Roma

Con una moto ci si sente invogliati a viaggiare anche solo per il guidarla una due ruote, ancor meglio è se il panorama che ci si apre di fronte appaga anche la nostra vista.
Nei dintorni di Roma sono presenti dei borghi interessanti in cui la storia che li ha attraversati è ancora visibile.

Sul Lago di Bracciano possiamo trovare Anguillara Sabazia, l’omonima cittadina di Bracciano, Trevignano Romano e Canale Monterano. Nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini troviamo Cervara di Roma, Camerata Nuova, Arsoli e Valle Pietra. Si può raggiungere il Mar Tirreno verso Nettuno ed Anzio oppure Carpineto e Segni sui Monti Lepini. Sui Monti Albani tra i Castelli Romani ci si può addentrare in Monte Porzio Catone, Nemi, Castel Gandolfo oppure la coloratissima Rocca di Papa ed Ariccia. Ci sono Subiaco, Calcata e Palestrina a completare il quadro.

Tra le più belle strutture ecclesiastiche si può andare a visitare a Subiaco il Monastero di san Benedetto o Santo Speco e il Monastero di Santa Scolastica, a Rocca di Papa il Santuario della Madonna del Tufo e il Convento di Palazzolo. A Capranica Prenestina il Santuario della Mentorella ed a Vallepietra il Santuario della Santissima Trinità.

Per gli amanti del mistero ci sono i Dolmen del pozzo del Diavolo ad Arsoli, la Diabolica salita in discesa a Rocca di Papa e la Leggenda dei Laghi di Nerone a Subiaco.
Vi sono l’Oasi di Macchiagrande, Riserve Naturali (Insugherata e Tor Caldara), Parchi Regionali (Veio e Valle del Treja) e Parchi Naturali (Castelli Romani, Monti Licretili, Bracciano-Martignano e Monti Simbruini).

Attraverso la Via Salaria si può arrivare in Sabina e nella zona del Terminillo, seguendo la via Casilina si percorre il Frusinate verso Fiuggi e Sora, mentre se si percorre la Via Appia si raggiunge la costa fin Latina. Attraverso la Pontina si può raggiungere il Parco del Circeo.

Come e dove procurarsi una motocicletta od uno scooter

Come si è visto sia Roma che i suoi dintorni offrono tantissime possibilità di trovare luoghi incantevoli e non basta di certo un giorno per visitarli tutti. Se per il centro uno scooter è consigliabile, in quanto più maneggevole, per il resto è meglio una motocicletta.

Esistono varie scelte tra le quelle da strada, da enduro oppure le comode Harley Davidson. Nel caso non fossero a disposizione la soluzione di un acquisto, o di una permuta, sarebbe da valutare. In tal senso ci si potrebbe rivolgere ad una concessionaria.

Quale concessionaria scegliere?

Tra le varie scelte la migliore è Moto Web Roma che si occupa sia di auto che di moto e scooter.

Qui è possibile permutare la propria auto per acquistare una motocicletta od uno scooter, con la consapevolezza di trattare con persone serie con alle spalle anni di vendita.

Nata nel 1998 con l’intento di vendere solo due ruote tuttora si occupa anche della vendita di autovetture usate.

I servizi di questa concessionaria non si fermano solo alla vendita di mezzi ma spaziano tra l’acquisto in contanti, senza l’obbligo da parte del cliente ad un nuovo acquisto, al dare la possibilità al cliente di cambiare l’auto con uno scooter od una motocicletta.

Inoltre il pagamento del mezzo da parte dell’azienda è in contanti ed immediato, giusto il tempo di una valutazione da parte dell’esperto e del disbrigo delle procedure burocratiche; questo permette alla concessionaria di avere un’ampia scelta da offrire alla clientela.

Un altro servizio che si offre è il conto vendita mediante il quale l’azienda offre al cliente lo spazio per depositare l’auto messa in vendita, restando al di fuori da qualunque discorso tra venditore ed acquirente.

Moto Web Roma si occuperà di produrre un book fotografico, pubblicizzarlo su web e sostenere il venditore nel disbrigo della procedura legale. Tutto fa di Moto Web Roma una concessionaria seria, onesta, professionale, accogliente, all’avanguardia e soprattutto dalla parte del cliente.

Storia dei caschi più strani dei piloti di Formula 1 e Moto Gp

Negli anni ’50 si sono diffusi nel mondo due sport motoristici, oggi divenuti tra i più seguiti del pianeta: la Formula 1 e la Moto Gp. Tali sport hanno fin dall’inizio catturato l’attenzione degli appassionati, divenendo di grande attrazione per le nuove generazioni. Un elemento principale che contraddistingue questi due sport da tutti gli altri è l’utilizzo del casco da parte dei piloti, accessorio indispensabile per la sicurezza, dotato di un design sempre originale.

L’importanza del casco nei due sport motoristici

L’uso del casco è indispensabile sia per l’uno che per l’altro sport, in quanto i piloti raggiungono velocità molto elevate in pista, mettendo spesso a repentaglio la propria vita. Con il passare degli anni, si sono registrati, nel settore della produzione di caschi da corsa, dei notevoli passi in avanti, grazie anche all’impiego di tecniche innovative atte a salvaguardare la vita di tutti i piloti. Questi ultimi hanno nel tempo sperimentato diverse varietà di caschi, tutti rigorosamente rifiniti nei minimi dettagli e aventi un design sempre accattivante.

L’evoluzione della struttura del casco da inizio Novecento ai giorni nostri

I primi caschi impiegati dai piloti non erano come quelli di adesso. Erano privi dei dispositivi di sicurezza che consentivano a chi li indossava di guidare nel pieno del comfort e della sicurezza. Ai materiali leggeri di inizio Novecento quali cuoio e stoffa morbida, gli ingegneri hanno aggiunto anche altri materiali, tutti definiti anti-impatto per una maggiore protezione in caso di eventi accidentali durante le gare.

Già nel 1910 si apprezzavano nuovi caschi, più resistenti di quelli tradizionali, cosiddetti “a scodella”, composti da cuoio rigido e dalla forma simile a quella di un berretto militare. Questo tipo di esemplari vennero utilizzati fino agli anni 60, per poi essere sostituiti da quelli più leggeri, la cui imbottitura era formata da materie prime più resistenti come il sughero e la tela morbida che avvolgeva anche il collo.

Seguirono importanti sviluppi a partire dagli anni 30, quando la produzione di caschi conobbe l’impiego della lega leggera, la fibra vulcanizzata, il poliestere ed, infine, la fibra di vetro che fin da subito ha destato interesse tra gli stessi piloti. Anche la calotta, nel periodo successivo alla Prima Guerra Mondiale, venne totalmente rivoluzionata.

Lo stile della calotta, da Umberto Masetti a Jim Clark, Giacomo Agostini e Jack Brabham

L’innovazione data dalla calotta, resa personalizzabile dagli ingegneri, ha portato numerosi piloti a scegliere, tra i vari modelli disponibili, quello che maggiormente permetteva ai piloti di farsi riconoscere durante le gare.

A tal proposito, non si dimentichi la calotta del pilota Umberto Masetti, raffigurante la simpaticissima immagine di Topolino. Negli anni ’60 il casco conosce un nuovo sviluppo, definito stavolta dal “modello Jet”, usato sia in Formula 1 che in Moto Gp, dove i piloti cominciavano a cambiare anche colori e stile delle tute.

Questo particolare tipo di modello era il preferito per gli sportivi della Formula 1 che potevano finalmente constatare la robustezza delle materie prime impiegate in fase di lavorazione. Così, nacque uno stile nuovo adottato dai piloti più celebri dello sport automobilistico, quali Jim Clark (famoso per il casco color blu notte), Giacomo Agostini (con il suo casco tricolore) e Jack Brabham (noto agli spettatori per la fantastica calotta dorata).

Dal “Dark Green” di Rindt al “Bandit Americano” di Elio De Angelis

Gli appassionati dei motori ricorderanno anche il “Dark Green”di Rindt, e quello di Ickx, blu notte contornato di venature bianche definite nei minimi particolari.

Dagli anni ’70 in poi, il casco diventa integrale e la visiera venne adottata in Formula 1 e nel moto-mondiale. Una grande innovazione fu rappresentata da Elio de Angelis, validissimo campione della Moto Gp che ha adottato, per la prima volta, il modello “Bandit Americano”.

Le innovazioni dei caschi in Formula 1 e in Moto Gp, dagli anni ’80 ad oggi

A partire dagli anni 80 cambiò nuovamente la struttura del dispositivo di sicurezza, dove la stragrande maggioranza delle case produttrici passò dall’impiego di plastica dura, all’insostituibile carbonio.

Tale cambiamento ha interessato anche i piloti del recente passato, proteggendoli dalle insidie di tracciati sempre più pericolosi ed impegnativi.

Nella fattispecie, si ricordi l’incidente di Felipe Massa nel 2009, quando il brasiliano rischiò di perdere la vista a seguito di un bullone volato via ad alta velocità da una vettura che lo precedeva.

Profonde innovazioni hanno interessato l’uso del casco nei piloti iridati più importanti nella storia della Formula 1, come Michael Schumacher, David Coulthard, Juan Pablo Montoya, Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel.

Per quanto concerne questi piloti, si può parlare di un casco che poteva cambiare stile e design in occasione delle differenti manifestazioni sportive. Il design rimane pressoché invariato, con striature a stelle e a strisce che ricordano l’inconfondibile stile samurai, drappi nazionali, sfumature multicolore, etc.

Tra i caschi indossati dai piloti della moto Gp, hanno invece fatto la storia quelli di Valentino Rossi (verde fosforescente), Jorge Lorenzo (ornato di Swarovskji in occasione di un GP di Estoril) e Marc Marquez che nel 2014 ha esibito un casco avente una simpaticissima raffigurazione delle corna di cervo.

Accessori auto da quelli più indispensabili a quelli più costosi

La lista degli accessori auto che si possono richiedere al momento dell’acquisto dell’auto nuova e quella degli accessori sia originali sia after market è pressochè infinita, come possono essere infinite le esigenze del cliente. Ma quali sono gli accessori auto più utili, i più strani e i più bizzarri e costosi?

Gli accessori più utili per la tua auto:

Non è facile definire al meglio quali possano essere gli accessori più utili per l’auto, le varianbili principali sono l’uso che si fa della vettura. In linea generale comunque gli accessori più utili si dividono in accessori per facilitare la marcia, accessori per la sicurezza, accessori per il funzionamento e risoluzione di problemi e accessori estetici.

Il porta smartphone.
Gli smatphone sono oramai entrati nella vita di tutti noi. Sono molto utili anche nella guida. Non tutte le auto hanno un sistema di navigazione integrato ad esempio, ed ecco che lo smarphone può trasformarsi in un navigatore per l’auto.

Carica batterie.
Sempre connesso al mondo digitale, il caricabatterie per auto è un accessorio quasi indispensabile. Infatti spesso i vari device sono scarichi dopo un utilizzo giornaliero, e con il caricabatterie da auto è possibile ripristinare l’energia sufficente a mantenerlo acceso e in perfetto stato d’utilizzo.

Chiavi e attrezzi.
Anche se con le auto moderne è pressoche quasi tutto comandato dall’elettronica, per le auto con qualche anno è utile avere con se un set di attrezzi. Per una vite allentata a qualche altro piccolo malfunzionamento, oppure per una sostituzione di una lampada, un set di attrezzi ci permetterà di effettuare il ripristino velocemente senza sforzo.

Il kit per il gonfiaggio dei pneumatici.
Oramai molte vetture non vengono dotate della ruota di scorta. E’ utile quindi acquistare un kit di emergenza per la riparazione delle gomme e se il danno non è irreparabile, questo sistema ci permetterà di non chiamare il carro attrezzi.

I sensori di parcheggio.
I sensori di parcheggio sono oramai in dotazione su molte auto nuove. La tecnologia che stà alla base dei sensori oramai permette di effettuare manovre portando il limite di prossimità sotto i 10 centimetri. Con l’evoluzione tecnologica, alcune case automobilistiche, hanno istallato nei propri veicoli anche un assistente di parcheggio. Con questo sistema infatti la vettura, o meglio il sistema elettronico e il computer di bordo, effettuerà la manovra in completa sicurezza. Molte vetture hanno uno schermo in cui graficamente vengono espresse le distanze durante le manovre, altre invece utilizzano la freuenza crescente dell’intermittenza acustica come avvisatore della distanza durante la manovra.

Il cruise control.
Il cruise control è un sistema elettronico di mantenimento della velocità di marcia. L’ultimo ritrovato della tecnologia è il cruise control attivo, ovvere un sistema che non si limita a mantenere una velocità preimpostata, ma controlla attraverso dei sensori anteriori, la distanza dalle auto che ci precedono e in caso di rallentamenti frena dolcemente fino a ripristinare la distanza corretta.

Start e stop.
Il sistema start e stop è un sistema estremamente efficace per la lotta alle emissioni inquinanti. Quando l’auto si ferma durante la marcia il motore si segne. Basta poi sfiorare l’acceleretore e il motore si riacende, riducendo così le emissioni durante le soste ai semafori o code.

Fari a led.
La tecnologia dei fari Led stà prendendo piede. Le prime vetture sono state equipaggiate con fari led soltanto per le luci diurne, ma oramai si trovano vetture con impianti competamente full led. Rispetto alla tecnologia Xenon, i fari a led hanno un bassissimo consumo di energia elettrica e i costi di produzione e di smaltimento sono ridotti.

Estensioni di garanzia.
Non sono veri e propri accessori, ma permettono di allungare la garanzia al doppio del tempo rispetto ad una normale garanzia.

Gli accessori più bizzarri, strani e costosi sono di solito accessori ad appannaggio delle vetture di lusso. Principalmente sono accessori o optional che riguardano l’estetica e impreziosiscono la vettura.

Vernici di lusso.
Esistono diverse vernici di lusso impiegate per esaltare la carrozzeria di un veicolo. Mercedes ad esempio offre per le serie di punta colorazioni particolari a partire da 23 mila euro. Una cinquecento è stata rivestita d’oro per la cifra di 500 mila euro. Una Bmw invece è stata verniciata con polvere di Svarowsky.

Gli interni.
Per gli interni si è visto di tutto. Dalla radica al carbonio esposto, oro e diamanti. Il limite per gli allestimenti personalizzati è la fantasia. Il più costoso forse sono le poltrone interne installate su un’Audi Concept. Le poltrone sono della italiana Frau al costo di 37 mila euro per avere un divano dentro l’abitacolo.

Moto Web Roma ti ricorda che acquista il tuo usato con pagamento in contanti*. Scopri tutti i dettagli nella nostra pagina dedicata cliccando qui.

 

marc marquez

La storia di Marc Marques, dalla nascita ai successi in Moto GP

Il pilota Marc Marquez (Repsol Honda) ha conquistato il suo ennesimo titolo mondiale da poco, un successo arrivato dopo tanti anni di sofferenza e di maturazione particolare, impegno professionale che lo hanno portato a divenire un grande vincitore e un grande campione.

Marquez nato a Cervera, un pilota spagnolo della Catalogna, ed è piuttosto giovane, nasce infatti nel febbraio 1993, inizia in modo molto precoce a dedicarsi alle due ruote, dall’età di 4 anni con le mini-moto finendo per imporsi in modo indiscusso nel 2004 nel campionato italiano.

Debutta nel 2008 nei mondiali con la scuderia Repsol KTM per la 125, sale premiatissimo su diversi podi, terzo al GP in UK ma poi per uno sfortunato incidente deve fermarsi a causa di un grave infortunio che lo tiene fermo quasi un anno. Ritorna nel 2009, più agguerrito di prima con un terzo posto a Jerez e nel 2010 arriva al primo successo mondiale.

Nel 2010 il pilota iberico vince 10 gare. Ma poi, non contento, arriva alla moto GP e nel 2011 con una Suter si aggiudica in modo indiscusso il secondo posto. Marquez è ormai divenuto uno dei piloti più famosi al mondo e approdando in MOTOGP con la scuderia Honda si presenta con un esordio luminoso e dopo aver combattuto strenuamente con Lorenzo, l’attuale campione del mondo, Marquez acquisisce lui la leadership divenendo indissolubilmente lui il campione del mondo, e tra l’altro il campione del mondo più giovane di tutti i tempi.

Questa la luminosa carriera di Marc Marquez:

  • Qatar, 2008, 25cc
  • Francia, 2009, 125cc
  • UK 2008, classe 125cc
  • GP: Italia, 2010, 125cc
  • Gran Prix totali: 147
  • Gran Prix (vittorie): 54 (Esclusco Giappone)
  • Podio: 88 (escluso Giappone)
  • PolePosition: 64

Campionati mondiali: 125, (2010), Moto2™ (2012), 3 in MotoGP ™ (2013, 2014 e 2016)

MotoGP:

  • 2008: classe 125cc – 13esimo classificato, tredici gare, 63 punti.
  • 2009: classe 125cc – Ottavo in classifica, sedici gare, 94 punti.
  • 2010: classe 125cc – Primo in classifica generale, dieci vittorie e 310 punti
  • 2011: Moto2 – Secondo in classifica generale, quindici gare disputate, 251 punti.
  • 2012: Moto2 – Primo in classifica generale, nove gare vinte, 328 punti.
  • 2013: MotoGP – Primo in classifica generale, sei gare vinte, 334 punti.
  • 2014: MotoGP- Primo in classifica generale, 13 gare vinte, 362 punti.
  • 2015: MotoGP- Terzo in classifica generale, cinque gare vinte, 242 punti.
  • 2016: MotoGP – Primo in classifica generale, 273 punti fino al GP del Giappone, cinque gare vinte.

Insomma, un vero fuoriclasse, genio delle due ruote.

Da Moto Web Roma vi sono diversi brand e modelli, nuovi e usati che sono assolutamente fantastici; ne illustriamo qui sotto alcuni a titolo informativo:

Honda VTR 1000 SP-2:

definita la figlia di Colin, poichè le caratteristiche costruttive seguono i consigli di Colin Edwards che sulla VTR è stato mitologico. i tecnici hanno ottenuto ottimi risultati con questo modello lavorando sulla proporzione più cavalli meno chili, è facilmente KITTABILE, ovvero è possibile acquistare il kit di gara e integrarla per la predisposizione su pista.

Aprilia RS 125:

e torniamo in Italia, il nome RS in Casa Aprilia è di quelli pesanti. Una sigla che ha fatto sognare milioni di ragazzi, tipico della casa di Noale, si pensi alle RS 125 e 250 dei GP e a Max Biaggi che si è portato in casa il titolo di Superbike.

Bmw R 1100 S:

questa moto nasche come una granturismo divenendo la protagonista della Boxer Cup ciò, che ha portato bicilindrica di Bavaria ad essere presente su tutti i circuiti del mondo. Questa moto è stata guidata in gara da grandi piloti quali Randy Mamola, Kevin Schwantz e Luca Cadalora

Ducati 907 i.e. Paso:
la Paso 906 fu cambiata diverse volte; è sempre stata una Sport Touring molto competitiva rispetto ai giapponesi e i tedeschi. Le componenti elettriche sono più o meno quelle della Paso 906.

Kawasaki Ninja ZX-10R 200cv, moto del 2016 con una gestione avanzata della tecnologia, tutta da provare.

Vi ricordiamo che Moto Web Roma valuta e acquista il tuo usato.

Abarth 595C MTA Turismo

Le auto più vendute in Italia: la Top 10 secondo l’Ansa

Secondo l’ANSA il mercato italiano delle auto è tornato ad essere in crescita.
Vediamo insieme le auto che hanno conquistato i cuori degli italiani in questo ultimo anno e mezzo.

Fiat, Volkswagen e Ford dominano il mercato. La capolista Fiat ha venduto 395.678 esemplari, mentre la tedesca Volkswagen 139.057 e l’americana Ford 124.257.
Le utilitarie primeggiano insieme alle citycar.

 

Fiat con la sua Panda domina il mercato italiano incontrastata da anni ed anni. Grazie alle sue dimensioni ridotte e alle tecnologie presenti in essa, è stata eletta la citycar per eccellenza. Se poi ci mettiamo la possibilità di renderla un mini SUV grazie ai suoi allestimenti 4X4 ed il suo prezzo contenuto allora capiamo il perché.

La Lancia Ypsilon, continua a raccogliere consensi, negli ultimi due anni ha catturato una fetta molto importante del mercato automobilistico, quello femminile. Interni curati, ampia scelta di motorizzazioni e linee grintose l’hanno resa una vincente.

La Fiat 500X con il suo stile da SUV urbano, ha conquistato gran parte degli italiani in questo inizio di stagione e si posiziona al terzo posto!

Al quarto posto troviamo la Fiat 500. Con il suo pianale condiviso con Ypsilon e Panda, le stesse motorizzazioni ma con le sue dimensioni ridotte è una delle auto più amate in Italia per la sua maneggevolezza in città.

Ford Fiesta è un’altra macchina che negli anni è entrata nel cuore degli italiani. Una continua evoluzione nel design che le ha permesso di fare il “botto” di vendite negli ultimi quattro mesi.

Renault Clio convince per il suo design dinamico ma la configurazione esclusivamente a cinque porte e quella station wagon la mantengono al sesto posto delle auto più vendute.

Se avessimo stilato questa graduatoria nel 2017 di certo, adesso non sarebbe in settima posizione.
L’anno precedente è stata la seconda dominatrice del mercato, la Citroen C3 al suo esordio nel mercato ha conquistato molti italiani. Ad oggi purtroppo la troviamo al settimo posto.

La Volkswagen Golf, usa i suoi artigli per non mollare la Top 10. Una delle auto più apprezzate per l’identità sportiva, nella sua lunga storia ha rivoluzionato il concetto di auto di classe media. Qualità, sicurezza, performance e divertimento alla guida sono da sempre le sue principali caratteristiche.

 

Torna ancora il marchio Fiat con la sua Tipo. Agli inizi del 2018 sembrava voler spazzare via la Ypsilon dalla sua seconda posizione ma alla fine la troviamo ai margini. A tentare il mercato è la sua gamma ricca di alternative, motorizzazioni benzina, diesel, bifuel, e carrozzerie di design. Presente in tre volumi, cinque porte due volumi e station wagon.

All’ultimo posto della nostra Top 10 troviamo la Fiat 500L che con il suo restyling ha confermato la massiccia presenza di Fiat per le nostre strade.

Se la nostra classifica vi è piaciuta, e pensate che forse sia arrivato il momento di acquistare uno dei modelli di cui sopra abbiamo parlato, senza eccedere con il vostro budget, la soluzione potrebbe essere l’acquisto di un’auto usata. Saremo lieti di aiutarvi e guidarvi nella ricerca del giusto modello su misura per voi.

Produzione di automobili nel Mondo, quanto inquinamento?

L’inquinamento

La produzione di automobili nel Mondo corrisponde alla creazione di due auto al secondo, escono modelli nuovi in una velocità incredibile, le auto passano da essere definite da nuove a vecchie in un nonnulla.

Riuscite ad immaginare a quanto inquinamento c’è dietro alla produzione di vetture nel mondo ogni giorno?

Stiamo distruggendo il pianeta, semplicemente per soddisfare i nostri capricci, il ramo automotive ne è l’esempio, una produzione di automobili che porta a delle conseguenze devastanti.

Produzione di automobili nel Mondo, perché l’usato è migliore.

Provate a pensare a quanta energia viene utilizzata per produrre un numero cosi spropositato di automobili, dai dati esorbitanti, a pensare che di auto nel mondo ce ne sarebbero per tutti persino se l’industria automobilistica smettesse di produrne per qualche anno.

Un altro fattore negativo che si nasconde nell’acquisto di un auto nuova, che quindi incentiva la produzione dell’automotive, sono tutti i gas che le fabbriche riversano nei nostri cieli, inquinando in maniera esagerata l’ambiente.

Qualcuno si è mai chiesto a quanta plastica viene utilizzata per la produzione di automobili nel mondo ? Una quantità smisurata, sia negli interni che negli esterni, è presente plastica praticamente ovunque, un altro buon motivo per scegliere di acquistare un auto usata, è quindi l’utilizzo che le fabbriche di produzione di automobili nel mondo fanno della plastica.

Come se non bastasse la automobili prodotte nel mondo, vengono pitturate in ogni caso, quindi c’è un utilizzo smisurato di vernice la DuPont, un’azienda chimica specializzata in vernici per auto, ha constatato che ogni anno le vernici immettono nell’aria tonnellate di inquinamento ad ogni ritocco, o verniciatura complessiva di un’automobile. Quindi perché visto la vasta gamma di auto già esistenti e senza un proprietario, scegliere di comprarne una nuova?

Un’altro motivo per acquistare un auto usata, rispetto ad una nuova è la quantità di ferro che ogni giorno il settore automobilistico utilizza, per la produzione di veicoli nel mondo, attingendo da una preziosa riserva naturale della Terra.

Di certo, un’alto punto a sfavore legato all’acquisto di un auto nuova rispetto a quello di un auto già in circolazione è il vetro, componente fondamentale per l’assemblaggio di un veicolo. Specchietti, finestrini, vetro anteriore e posteriore. Il vetro si aggiunge alla lista delle vittime della produzione delle automobili nel mondo.

Forse però il punto più dannoso della continua produzione di automobili nuove, è proprio il fatto di rottamare quella vecchia, milioni di automobili buttate in spazi aperti, accatastate una sopra l’altra, le automobili inquineranno a vita, dal momento della loro produzione, durante il loro utilizzo, ma anche una volta che non saranno più funzionanti.

Per questo per il nostro bene e quello del nostro Pianeta, è necessario stoppare la produzione di automobili nuove per un pò, questo può avvenire soltanto compiendo una scelta di cuore, acquistando un veicolo già prodotto.

Acquistare un autovettura già prodotta nel mondo, non è soltanto una scelta più sana, ma può rivelarsi anche una decisione estremamente intelligente, dal punto di vista economico, un automobile di seconda mano in uno stato buono, permette di risparmiare molto e ottenere prestazioni di qualità, oltre che inquinare decisamente meno.

Tra 10, 100, 1000 anni, l’incessante produzione di automobili nel mondo, oltre ad aver inquinato in maniera irrimediabile, porterà la nascita di nuovi problemi. Problemi di tipo ambientale, legati allo spazio, all’esagerato sfruttamento delle risorse.

Provate a riflettere tra 1000 anni, a livello di spazio, quanto di esso sarà occupato da automobili funzionanti e non. Un enormità, per questo acquistare una vettura di seconda mano, può dare una piccola mano alla sopravvivenza e permanenza dell’uomo sulla Terra, oltre che portare ad un affare che potrebbe rivelarsi di successo, è l’unico modo per rallentare produzione di automobili nel Mondo.

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Comprare la moto usata da concessionario, perché conviene.

Comprare Moto usate

La moto, senso di libertà, dinamismo, inarrestabilità e spensieratezza. Può essere la migliore amica di un uomo, può accompagnarci in esperienze uniche, farci sentire vivi e spingerci molto molto lontano.

Chiaramente anch’essa non è immortale, vi lascerà e di lei resterà il ricordo e qualche fotografia, ma difficilmente riuscirete a dire stop al mondo delle due ruote, così sarete costretti a spendere un patrimonio per acquistarne una nuova, o prenderne una usata correndo il rischio che le condizioni non siano ottimali e che l’avete acquistata dal più grande venditore di tutti i tempi, per evitare rischi e spese esagerate, comprare la moto usata da concessionario è sicuramente la soluzione migliore.

Comprare la moto usata da concessionario, è senza ombra di dubbio la soluzione più efficace per acquistare la moto. È il giusto punto d’incontro tra qualità e convenienza.

Comprare la moto usata da concessionario, punti di forza.

Comprare la moto usata da concessionario conviene per diversi motivi, uno dei motivi è sicuramente legato al fatto che un concessionario non può sparire da un momento all’altro, come potrebbe fare una singola persona.

Un concessionario non ha le capacità fisiche per poter sparire dopo aver venduto una bufala, un concessionario ci mette la faccia, questo è uno dei motivi per cui acquistare la moto usata da concessionario conviene.

Un altro valido motivo per cui comprarsi una moto di seconda mano da concessionario conviene, è la sicurezza che quel che state comprando nonostante abbia un passato di usura, sarà sicuramente in ottime condizioni.

I concessionari che vendono moto usate, solitamente hanno uno staff che sia in grado di far ringiovanire di parecchi anni il motoveicolo, inoltre i concessionari stessi acquistano moto che poi venderanno, sono quindi costretti prima di acquistare per poi vendere, che le condizioni siano ottimali e che stiano facendo un affare.

Acquistare motoveicoli usati da concessionario conviene anche perché, se un concessionario vendesse moto in pessime condizioni, il primo a risentirne sarebbe lui stesso, un concessionario vive molto di passaparola, per questo la sua immagine e il suo successo, sono strettamente correlati alla felicità del compratore.

Il ruolo della concessionaria è far fare affari al cliente, una concessionaria deve essere in grado di riuscire a creare l’occasione, deve intersecare una buona qualità con un buon prezzo.

Un punto di forza per cui comprare due ruote dal concessionario è la soluzione migliore, è sicuramente la vasta gamma che un concessionario riserva, non dovrete accontentarvi di una moto, ma potrete valutare tra tante moto usate, applicando dei filtri come prezzo, qualità, modelli, colori, annate, che vi permettano di trovare la compagna di viaggi che faccia proprio al caso vostro.

Comprare la motocicletta usata dal concessionario significa affidarsi a persone che di moto ne vedono tutti i giorni, comprare la moto usata dal concessionario, vuol dire affidarsi a più persone con esperienza, un team e non ad un singolo, quindi ascoltare più consigli sulle condizioni del motoveicolo che siete intenzionati ad acquistare.

Acquistare una moto usata da concessionario permette di fare richieste specifiche, ovvero, se nessuna delle moto in vendita vi soddisfa a pieno, potete chiedere al concessionario e accordarvi con lui, per la ricerca di un determinato modello, sfruttando le sue competenze, per il vostro gusto.

Montare in sella, accendere, sentire il rombo del motore, partire, sfrecciare, trapassare il vento, aprire, impennare, sentirsi parte di una strada, comparsa di un paesaggio, sentirsi un folle capace di girare il mondo intero senza poter essere fermato in nessun modo, essere potenza, esplosività, sentirsi vivi.

È un’esperienza che gli amanti delle due ruote devono poter vivere ogni giorno per essere loro stessi, per non restare fermi con un sogno da realizzare, bisogna solamente affidarsi alle persone giuste e comprare la moto usata dal concessionario è sicuramente la scelta più giusta che un amante delle due ruote possa fare.

Per saperne di più sulle nostre moto puoi contattarci

Mercedes 190 E 2.0

Vendita veicoli usati a Roma.

VENDERE AUTO E MOTO USATE

La monotonia stanca, gli oggetti sono fatti per essere cambiati e consumati, l’acquisto di nuovi oggetti ci provoca soddisfazione e felicità. Sicuramente l’acquisto di una nuovo veicolo genera nell’uomo una forte sensazione di rinnovamento e gioia.

Per comprare però è importante vendere, la vendita di veicoli usati a Roma è fondamentale per poter riacquistare, in una città con cosi tanti veicoli e pochi parcheggi tenerne uno fermo sarebbe deleterio.

Vendere un veicolo può sembrare un gioco da ragazzi ma non è cosi semplice trovare una persona che sia disposta a pagare l’effettivo valore del veicolo, che si fidi di ciò che le state dando e che non abbia intenzione di fregarvi.

Per questo la vendita di veicoli usati a Roma è molto delicata e sicuramente potrebbe evolversi con più fluidità ed efficenza presso una concessionaria che acquisti o scambi veicoli usati.

Vendita veicoli usati a Roma, rivolgetevi ad una concessionaria.

La prima ragione per cui affidarsi ad una concessionaria per la vendita di veicoli usati a Roma, è sicuramente la serietà che una concessionaria deve mantenere a livello di immagine, nel rapportarsi con un cliente, quindi niente appuntamenti mancati, niente finti interessi, nessun tentativo di truffa.

Una persona fisica può sparire facilmente, mentre una concessionaria è li e non può sparire da un giorno all’altro. Una concessionaria è tenuta a portare a termine gli impegni presi e a rispettare la parola data se non vuole che la sua immagine ne tragga svantaggio.

Un altro motivo per cui rivolgersi ad una concessionaria per la vendita di veicoli usati a Roma, è dato dalla velocità con il quale una concessionaria acquista rispetto ad una persona singola.

Ovvero la concessionaria acquista di continuo, senza pensarci su troppo o valutare offerte di mercato che possano essere migliori, la concessionaria acquista tutto ciò che possa essere rivendibile sul mercato, quindi in tempi lampo sarà in grado di comprare il vostro veioclo usato.

Sicuramente per la vendita di auto, moto o scooter usati a Roma, la concessionaria risulta essere l’acquirente che più possa svolgere ogni fatica burocratica in velocità ed efficenza, avendo un bagaglio ricco di acquisti e vendite nel settore.

La concessionaria che decide di fare l’ acquisto di veicoli usati a Roma, sarà in grado di pagarvi non appena sia ufficializzato il passaggio, con tutta la serietà del mondo, avendo essa inevitabilmente un fondo per gli acquisti, a differenza di un singolo che potrebbe ritardare o spezzettare i vari pagamenti, la concessionaria presenta la possibilità di liquidare senza problemi persino in contanti il veicolo acquistato.

Per la cessione di veicoli usati a Roma, la concessionaria presenterà anche l’opzione di scambio, ovvero se foste interessati ad un veicolo tra auto, moto o scooter che la concessionaria ha in vendita, potreste anche intavolare una trattativa di scambio che potrebbe liberarvi di un peso e donarvi nuova brillantezza.

Per vendere veicoli usati a Roma, rivolgersi ad una concessionaria, può significare ricavarci di più del dovuto.

Se la vostra auto non è in buone condizioni, la venderete ad un prezzo basso perché l’acquirente sarà costretto a portarla ad aggiustare, mentre una concessionaria che acquista auto usate, ha la possibilità di farvi un offerta più alta, dato che solitamente ha un reparto di meccanici interno, o comunque un meccanico di fiducia con delle convenzioni, che danno la possibilità alla concessionaria di spendere meno per aggiustare un veicolo, in modo poi da rimetterlo a nuovo e venderlo a cifre più alte di quelle a cui lo si è acquistato.

Insomma la vendita di veicoli usati a Roma, può diventare un peso ed un problema, ma rivolgersi ad una concessionaria potrebbe rivelarsi una mossa vincente, in grado di mettere d’accordo acquirente e venditore rendendoli entrambi soddisfatti.

Per qualsiasi informazione puoi contattarci, ci troverai sempre a tua disposizione!